Tre grandi temi per entrare
nel mondo
delle storie

Il Carver Club 2026 si sviluppa in tre cicli tematici, dedicati al tempo, alla perdita e alla bellezza: nove incontri in presenza per leggere, ascoltare e scrivere insieme.

Un anno di libri, domande e scrittura

Ogni ciclo del Carver Club nasce da una domanda che riguarda l’esperienza umana:

Come abitiamo il nostro tempo?
Come affrontiamo ciò che perdiamo?
Che cosa riconosciamo come bello, e quali ombre può contenere la bellezza?

Ad accompagnarci, tre opere letterarie molto diverse tra loro, scelte per la loro capacità di aprire uno spazio di riflessione, confronto e creazione narrativa.

Ogni percorso comprende tre incontri in presenza, durante i quali la lettura condivisa e la biblioterapia si intrecciano alla scrittura. Puoi scegliere di partecipare a un singolo ciclo oppure vivere l’intero percorso annuale.

I tre temi e i tre romanzi del 2026

1 – Il tempo

Memoria, presente, futuro: il tempo narrato

📚 Con Una storia per il tempo presente di Ruth Ozeki. Da febbraio ad aprile.
Ciclo concluso.

2 – Lasciar andare

Alla ricerca degli addii: riflessione sui nuovi inizi e sulla perdita

📚 Con L’anno del pensiero magico di Joan Didion. Da maggio a luglio.
Ciclo in corso – iscrizioni chiuse.

3 – La bellezza e la gioia

Celebrare la vita: l’estetica dell’esistere

📚 Con Il pittore che divora le donne di Kamel Daoud. Da settembre a novembre.
PROSSIMO CICLO: ISCRIZIONI APERTE!

TEMA 1, PRIMO CICLO

Il tempo

Memoria, presente, futuro: il tempo narrato

Ci sono momenti in cui il passato sembra continuare a parlarci, altri in cui il presente ci sfugge, altri ancora in cui viviamo proiettati verso qualcosa che deve ancora accadere.
Il primo ciclo del Carver Club 2026 è stato dedicato al tempo come esperienza intima e narrativa: ciò che ricordiamo, ciò che stiamo vivendo, ciò che attendiamo o temiamo per il futuro.

📚 Il libro guida: Una storia per il tempo presente di Ruth Ozeki

Su una spiaggia di un’isola al largo della British Columbia, una scrittrice trova un diario racchiuso in un portapranzo di Hello Kitty, forse arrivato dal Giappone dopo lo tsunami del 2011.
Le pagine appartengono a Nao, un’adolescente di Tokyo che affronta la solitudine, il bullismo e il dolore della propria famiglia. Leggendole, la vita della ragazza entra progressivamente in quella della donna che ha trovato il diario, intrecciando luoghi, voci e tempi differenti.
Un romanzo che ci ha permesso di riflettere su ciò che il passato lascia nel presente e sul modo in cui le storie, ricordate o raccontate, possono modificare il nostro rapporto con il tempo.

Date degli incontri:
Sabato 21 febbraio 2026
Sabato 21 marzo 2026
Sabato 18 aprile 2026

Stato del ciclo: concluso

TEMA 2, SECONDO CICLO

Lasciar andare

Alla ricerca degli addii: riflessione sui nuovi inizi e sulla perdita

Lasciar andare non significa semplicemente dimenticare o superare. Significa fare i conti con ciò che non può più tornare nella forma in cui lo abbiamo conosciuto: una persona, una relazione, un tempo della nostra vita, un’immagine di noi stessi.
Il secondo ciclo del Carver Club è dedicato alle soglie: alle perdite, ai lutti e alle separazioni, ma anche ai nuovi inizi che possono nascere proprio da ciò che finisce.

📚 Il libro guida: L’anno del pensiero magico di Joan Didion

Quando il marito John muore improvvisamente, mentre la loro figlia è ricoverata in ospedale, Joan Didion si ritrova ad affrontare un dolore che altera la percezione del tempo, della realtà e persino dei gesti più quotidiani.
Con una scrittura lucidissima, l’autrice racconta l’anno successivo alla perdita e quel pensiero ostinato, irrazionale, profondamente umano, che continua ad aspettare il ritorno di chi non c’è più.
Un memoir che interroga il lutto, la memoria e l’identità, mostrando come una perdita possa riscrivere la storia che credevamo di abitare.

Date degli incontri:
Sabato 16 maggio 2026
Sabato 13 giugno 2026
Sabato 11 luglio 2026

Stato del ciclo: concluso

TEMA 3, TERZO CICLO

La bellezza e la gioia

Celebrare la vita: l’estetica dell’esistere

Iscrizioni aperte!

Che cosa rende qualcosa bello ai nostri occhi? Dove nasce la meraviglia? E che cosa accade quando il desiderio di possedere, rappresentare o consumare la bellezza prende il posto della contemplazione?
Il terzo ciclo del Carver Club attraverserà la dimensione estetica dell’esistenza: la gioia dello sguardo, il fascino delle forme, la capacità di sentirsi vivi davanti a ciò che ci attrae e ci sorprende. Ma esplorerà anche l’ambiguità della bellezza, il suo legame con il potere, il desiderio e la violenza.
Un percorso per imparare non soltanto a riconoscere ciò che ci incanta, ma anche a interrogarlo.

📚 Il libro guida: Il pittore che divora le donne di Kamel Doaud

Abdellah, un uomo arabo, cammina di notte nelle sale del Museo Picasso di Parigi con un pensiero ossessivo: distruggere i quadri in cui il pittore ha rappresentato, desiderato e simbolicamente divorato il corpo delle donne, tra cui quello della giovane Marie-Thérèse Walter.
A partire da questa premessa, Kamel Daoud costruisce una riflessione intensa sullo sguardo, sul desiderio, sul corpo femminile, sulla fascinazione dell’arte e sulle forme di violenza che possono nascondersi dietro l’idea di bellezza.
Un libro che ci invita a entrare in una domanda scomoda e necessaria: che cosa chiamiamo bello, e che cosa siamo disposti a non vedere quando qualcosa ci incanta?

Date degli incontri:

  • Sabato 26 settembre 2026
  • Sabato 24 ottobre 2026
  • Sabato 21 novembre 2026

Dalle 10:00 alle 13:00
Libreria Giunti al Punto, Via Leoni 9 – Verona

Quota di partecipazione

80 € per l’intero ciclo di tre incontri.
Il libro guida non è incluso nella quota.

COSA COMPRENDE OGNI CICLO

Tre incontri per entrare davvero in un tema

Ogni ciclo del Carver Club è pensato come un percorso graduale. Non un incontro isolato, ma un tempo abbastanza ampio per lasciare che un libro venga letto, ascoltato e trasformato in esperienza.

Durante i tre appuntamenti:

1. Leggiamo
Leggiamo insieme brani scelti dall’opera guida, ascoltandone la voce, le immagini e i passaggi più significativi.

2. Ci confrontiamo
Attraverso la biblioterapia e il dialogo guidato, osserviamo le domande che il libro apre e il modo in cui il tema del ciclo risuona nelle diverse sensibilità.

3. Scriviamo
Chi desidera mettersi in gioco sul piano creativo può mettersi alla prova con gli esercizi proposti durante l’incontro oppure lavorare a un proprio racconto, a partire dagli stimoli emersi e condivisi.

Il prossimo percorso comincia dalla bellezza, ci sarai?

A settembre entreremo in un nuovo libro e in nuove domande: quelle che riguardano ciò che ci affascina, ciò che desideriamo e il modo in cui impariamo a guardare.

Se vuoi vivere la letteratura come spazio di ascolto, confronto e scrittura, puoi iscriverti subito al terzo ciclo del Carver Club.

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